Strade in Ecuador: un destino per la giungla del Chocó e la sua biodiversità.
L’espansione delle comunità
Con l’incremento della popolazione, le comunità locali hanno iniziato a sviluppare reti stradali, aprendo la strada a pratiche agricole non sostenibili, come la coltivazione del cacao e l’allevamento di bestiame. Le attuali stime indicano che la deforestazione è oramai una costante nella vita di queste comunità, poiché i residenti cercano di migliorare le proprie condizioni di vita.
Efraín Cepeda, manager del terreno presso la Jocotoco Conservation Foundation, sottolinea come le strade rappresentino un “primo taglio” nell’ecosistema, aprendo la strada a un’ulteriore deforestazione, come dimostrato da uno studio pubblicato nella rivista Communications Earth & Environment.
L’acquisto di terreni da parte della Jocotoco Conservation Foundation non è sempre un processo facile. Diverse comunità rifiutano di vendere i propri terreni, sostenendo di avere bisogno di migliori connessioni. Molti residenti non comprendono che alcune aree sono protette e che aprire nuove strade potrebbe portare a una maggiore distruzione dell’habitat.
Martin Schaefer, CEO di Jocotoco, afferma: “Non mi oppongo allo sviluppo, ma voglio salvaguardare la foresta. È fondamentale che, tra 20 o 30 anni, ci siano ancora aree verdi nella nostra riserva”.
Un modello di gestione sostenibile
È evidente che la sovrapposizione tra conservazione e sviluppo rappresenta una sfida. Da un lato, molte comunità si impegnano a mantenere l’integrità della foresta, mentre dall’altro, gli sforzi per resistere alla pressione da parte delle aziende di disboscamento sono complicati da problemi economici.
Con la presenza ridotta delle aziende, ciò che resta sono vecchie comunità e una rete di strade, unendo il passato e il futuro in una battaglia continua per la sopravvivenza.
