Soldi della mafia in orologi di lusso, 12 arresti tra Palermo e Milano

Un’operazione della Polizia Valutaria della Guardia di finanza tra Palermo e Milano ha portato alla luce un ‘organizzazione di stampo mafioso che reinvestiva ingenti risorse finanziarie nel business del commercio «in nero» degli orologi di lusso. La svolta grazie alle dichiarazioni del neo pentito di mafia Gaetano Fontana che ha rivelato i dettagli del business: gli orologi di lusso erano destinati a facoltosi clienti.

Eseguita un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 15 persone e un sequestro preventivo, emessi dal gip di Palermo, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Uno degli indagati è finito in carcere, 11 agli arresti domiciliari e a 3 è stato notificato il divieto di espatrio e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di favoreggiamento personale, riciclaggio, autoriciclaggio, con l’aggravante del reato transnazionale e di aver favorito «cosa nostra». 

Effettuato il sequestro del patrimonio e del complesso aziendale di una gioielleria di Milano e un compro-oro di Palermo oltrechè rapporti finanziari per 2,6 milioni di euro.

Le operazioni sono in corso in Sicilia, Lombardia, Piemonte, Toscana e Friuli Venezia Giulia.

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