Sicilia, economia in crescita. Boom di imprese, occupazione e innovazione
Il comparto più dinamico è quello delle imprese innovative, con 3.545 nuove iscrizioni a fronte di appena 600 cancellazioni, per un saldo positivo di 2.945 aziende.
Segnali di forte crescita arrivano anche dal settore dell’energia, che ha praticamente raddoppiato la propria consistenza, mentre continuano a espandersi i servizi di alloggio, la programmazione informatica e il mercato immobiliare.
Nel tessuto imprenditoriale siciliano le imprese femminili rappresentano il 24,4% del totale, quelle giovanili l’8,9% e quelle guidate da cittadini stranieri il 6,4%.
Occupazione in aumento e meno cassa integrazione
Positivi anche gli indicatori del mercato del lavoro. Tra il 2024 e il 2025 gli occupati sono aumentati dello 0,9%, un dato leggermente superiore alla media italiana, mentre rispetto al 2021 la crescita raggiunge il 10,3%.
Anche le assunzioni nelle imprese extra-agricole mostrano un andamento favorevole, con un incremento dello 0,4% nell’ultimo anno, in controtendenza rispetto al calo registrato a livello nazionale.
Continua inoltre a diminuire il ricorso alla cassa integrazione, segnale di una maggiore stabilità del sistema produttivo regionale.
Più reddito, risparmio e credito alle imprese
L’analisi dell’Istituto Guglielmo Tagliacarne evidenzia un rafforzamento della situazione economica delle famiglie siciliane. Nel 2024 il reddito disponibile è aumentato del 14,8% rispetto al 2021, mentre i redditi da lavoro dipendente sono cresciuti del 19,7%, rappresentando oltre la metà delle entrate familiari.
Cresce anche la propensione al risparmio: tra dicembre 2024 e dicembre 2025 depositi bancari e risparmio postale sono aumentati del 4,7%, superando la media nazionale.
In controtendenza rispetto al resto del Paese aumenta anche il credito alle imprese, con prestiti bancari in crescita del 3%, mentre in Italia si registra ancora una lieve contrazione.

