Sicilia a rischio frane: il 90% dei Comuni ha aree pericolose per la popolazione

Sicilia a rischio frane: il 90% dei Comuni ha aree pericolose per la popolazione

La Sicilia si conferma una delle regioni italiane più fragili dal punto di vista idrogeologico. Secondo i dati ufficiali, decine di territori sono pronti a cedere, come è accaduto recentemente a Niscemi, dove il centro storico è stato parzialmente inghiottito da una frana. I numeri parlano chiaro: il 90% dei 391 Comuni siciliani presenta almeno un’area classificata R4, il massimo indice di rischio per la popolazione. Non sempre queste aree sono vaste come quella nissena, ma la pericolosità resta alta anche in territori più piccoli o marginali.

L’allarme non riguarda solo le zone rurali o isolate: città come Palermo contano migliaia di abitanti e centinaia di edifici costruiti su aree a rischio frana, a conferma che il dissesto idrogeologico è una minaccia concreta anche per i centri urbani densamente popolati. Il quadro diventa ancora più allarmante se si considera che negli ultimi anni eventi eccezionali, come il ciclone Harry o le precipitazioni intense del 2024, hanno aumentato la vulnerabilità di pendii e colline già compromessi.

Dati Ispra e criticità diffuse


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