Si può educare un gatto? Come insegnargli ad obbedire

Si può educare un gatto? Come insegnargli ad obbedire

Per cominciare è meglio scegliere un comportamento semplice, come venire quando viene chiamato. Si pronuncia sempre il nome del gatto o una parola scelta appositamente e, quando l’animale si avvicina, si offre subito la ricompensa. Ripetendo l’esercizio in situazioni tranquille, il gatto può imparare progressivamente ad associare quella parola all’azione richiesta.

Lo stesso principio può essere utilizzato per insegnare a sedersi, entrare nel trasportino, raggiungere un determinato posto oppure interrompere un’attività e spostarsi altrove.

Le sessioni devono essere brevi. Un gatto che perde interesse difficilmente continuerà a collaborare e insistere può trasformare l’esercizio in un’esperienza negativa. Meglio pochi minuti alla volta, interrompendo l’allenamento quando l’animale è ancora interessato.

Anche il momento del premio è importante: deve arrivare subito dopo il comportamento corretto, così il gatto può comprendere più facilmente quale azione gli ha permesso di ottenerlo.

Punizioni e rimproveri non insegnano la regola


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