Selinunte, stop del Tar al deposito rifiuti vicino ai templi: sospesa l’ordinanza del Comune

Selinunte, stop del Tar al deposito rifiuti vicino ai templi: sospesa l’ordinanza del Comune

Nella vicenda è stato richiamato anche l’articolo 48 del Codice antimafia, secondo cui i beni immobili confiscati e trasferiti agli enti locali devono essere destinati a finalità istituzionali o sociali.

Secondo la ricorrente, la destinazione a deposito di rifiuti non sarebbe compatibile con tali previsioni normative, elemento che ha contribuito al ricorso al Tar dopo il rigetto della richiesta di annullamento da parte del Comune.

La sospensione dell’ordinanza è provvisoria e resterà valida fino alla decisione nel merito. Sarà la camera di consiglio del 10 settembre a stabilire se la scelta dell’amministrazione comunale potrà essere confermata o definitivamente annullata.

Nel frattempo, resta aperto il dibattito nel borgo di Selinunte tra esigenze di gestione dei rifiuti e tutela del territorio, in un’area di forte valore storico, archeologico e turistico.

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