“Sei stata la donna di tutti…” frase di Chinnici contro Argiroffi: scoppia la polemica

“Sei stata la donna di tutti…” frase di Chinnici contro Argiroffi: scoppia la polemica

Dario Chinnici e Giulia Argiroffi

Durissimo anche l’intervento del consigliere comunale di Controcorrente Ugo Forello.

«Le parole rivolte alla consigliera Giulia Argiroffi non sono una caduta di stile: sono la fotografia nitida di una cultura sessista, misogina e profondamente offensiva», ha affermato.

Forello ha inoltre posto una questione politica: «Perché il consigliere Chinnici non ha mai mosso una sola critica nei miei confronti, pur avendo io compiuto le stesse identiche scelte politiche della collega Argiroffi?».

Secondo Forello, sindaco e presidente del Consiglio comunale avrebbero il dovere di assumere «una posizione pubblica di netta e durissima condanna».

La nota congiunta delle opposizioni

Sul caso è intervenuto anche un ampio fronte di consiglieri comunali appartenenti a Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, AVS, Controcorrente e Gruppo Misto.

In una nota congiunta, Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi per il Pd, Randazzo, Amella e Giuseppe Miceli per il M5S, Giambrone e Mangano per AVS, Forello per Controcorrente, Carmelo Miceli, Giaconia e Franco Miceli hanno espresso «piena solidarietà alla consigliera comunale Giulia Argiroffi».

Secondo i firmatari, quanto avvenuto durante la riunione dei capigruppo sarebbe «inaccettabile e incompatibile con il ruolo istituzionale».

«Il confronto politico, anche il più duro, non può mai degenerare in attacchi personali o espressioni offensive, tanto più quando assumono un chiaro carattere sessista», si legge nella nota.

I consiglieri hanno inoltre chiesto a Chinnici di scusarsi pubblicamente nei confronti della collega e invitato tutte le forze politiche ad abbassare i toni del confronto pubblico.

La vicenda ha aperto un nuovo fronte di tensione all’interno del Consiglio comunale di Palermo, riportando al centro del dibattito il tema del linguaggio utilizzato nelle istituzioni e del rispetto nei confronti delle donne in politica.

Mentre proseguono le polemiche, resta alta l’attenzione sulle eventuali conseguenze politiche della vicenda e sulle richieste di dimissioni avanzate da parte dell’opposizione.

Caronia: “Solidarietà a Giulia Argiroffi. Condanna ferma per gli insulti sessisti”

“Esprimo la più ferma e totale solidarietà al consigliere comunale Giulia Argiroffi, bersaglio nelle ultime ore di inaccettabili e gravi offese a sfondo sessista pronunciate dal collega Dario Chinnici. Espressioni come ‘sei stata la donna di tutti’, pronunciate all’interno di una sede istituzionale come la conferenza dei capigruppo, rappresentano un attacco intollerabile che supera i limiti del confronto politico per sfociare nell’offesa personale e nella denigrazione di genere. Il tentativo di giustificare tali affermazioni derubricandole a semplici metafore politiche non attenua la gravità dell’episodio, ma ne accentua la matrice culturale patriarcale e discriminatoria”. Così Marianna Caronia, deputato regionale di Noi Moderati, in merito agli insulti che sarebbero stati rivolti dal consigliere comunale Dario Chinnici alla collega Giulia Argiroffi.

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