Screening oncologici, in Sicilia adesione tra le più basse d’Italia

Screening oncologici, in Sicilia adesione tra le più basse d’Italia

Per lo screening mammografico, destinato alla diagnosi precoce del tumore al seno, la Sicilia ha raggiunto un’estensione degli inviti pari all’89,1% della popolazione target, un dato inferiore alla media nazionale del 97,3%. Ancora più significativo il dato relativo all’adesione: soltanto il 28,9% delle donne interessate ha effettuato l’esame, contro una media italiana del 50%. Un risultato che colloca la regione all’ultimo posto tra quelle italiane.

Anche per lo screening cervicale, dedicato alla prevenzione del tumore del collo dell’utero, la partecipazione resta limitata. L’estensione degli inviti ha raggiunto il 106,2% della popolazione target, grazie anche al recupero di inviti non effettuati negli anni precedenti, ma l’adesione si ferma al 27,8%, ben al di sotto della media nazionale del 51%. In questo caso la Sicilia occupa il penultimo posto tra le regioni.

Particolarmente preoccupante la situazione dello screening per il tumore del colon-retto. Sebbene l’estensione degli inviti abbia raggiunto il 95,3%, leggermente superiore alla media italiana del 94%, solo il 14,6% della popolazione target ha aderito al programma di prevenzione, contro una media nazionale del 33,3%. Un dato che colloca la Sicilia al diciannovesimo posto in Italia.

Le criticità organizzative e il divario con il Nord


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *