Festino di Santa Rosalia, Lorefice richiama Palermo: “Serve una conversione etica e spirituale”

Festino di Santa Rosalia, Lorefice richiama Palermo: “Serve una conversione etica e spirituale”

In occasione del 402esimo Festino di Santa Rosalia, l’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice ha rivolto un forte appello alla città e alle sue istituzioni, invitando a una profonda “conversione etica e spirituale” come condizione indispensabile per il progresso civile, sociale ed economico del capoluogo siciliano.

L’intervento è arrivato durante la tradizionale messa per l’amministrazione comunale celebrata all’Oratorio dei Crociferi, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni cittadine.

“Senza conversione non c’è vera liberazione della città”

Nel corso dell’omelia, Lorefice ha sottolineato come il futuro di Palermo dipenda non soltanto da interventi amministrativi e politici, ma soprattutto da un cambiamento interiore di chi vive e governa la città.

“Non c’è liberazione della città da tutto quello che ne frena e ostacola il progresso politico, sociale, economico, urbano e culturale senza una conversione etica e spirituale di quanti la abitano e di quanti la amministrano”, ha affermato l’arcivescovo.

Il presule ha esteso il suo richiamo a tutti coloro che ricoprono ruoli di responsabilità nelle istituzioni politiche, militari, accademiche, culturali e religiose, salutando quanti sono stati chiamati a servire la comunità attraverso il proprio incarico.

La bellezza interiore come motore della crescita civica


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