Scoperta coppia di finti agricoltori, frode di 60 mila euro sui fondi europei
Il sequestro preventivo disposto dall’autorità giudiziaria consente ora di recuperare integralmente le risorse percepite illegalmente. L’operazione ha riguardato inizialmente il denaro presente sui conti correnti e nella disponibilità diretta degli indagati, estendendosi successivamente anche a beni mobili e immobili a loro intestati.
L’obiettivo è quello di garantire la restituzione delle somme allo Stato e all’Unione Europea. L’operazione si inserisce nel più ampio impegno della Guardia di Finanza nella lotta alle frodi ai danni del bilancio pubblico. Contrastare l’illecita percezione di fondi nazionali ed europei rappresenta un passaggio fondamentale per assicurare un utilizzo trasparente ed efficiente delle risorse.
Finanziamenti che, come sottolineano le autorità, sono destinati a sostenere categorie realmente meritevoli, come gli agricoltori che operano nel rispetto delle regole e contribuiscono allo sviluppo del territorio.
