Ciclone Harry, oltre cento volontari a Santa Tecla per sgomberare gli immobili danneggiati
Oltre cento volontari, tra associazioni, gruppi organizzati e singoli cittadini, hanno lavorato senza sosta a Santa Tecla per liberare strade e abitazioni da macerie e rifiuti dopo i danni provocati dal ciclone Harry.
La giornata di pulizia e sgombero si è svolta in collaborazione con il Comune di Acireale e la ditta Tekra.
Sul posto era presente anche il sindaco Roberto Barbagallo, che nei giorni scorsi aveva lanciato un appello al mondo associativo e del volontariato.

«È un segno di speranza e di solidarietà bellissimo. Ringraziamo di cuore il Consorzio Il Nodo, la Croce Rossa Italiana, la Misericordia, i tanti gruppi di volontari e i tantissimi cittadini, arrivati anche da diversi Comuni, che spontaneamente hanno voluto dedicare una giornata a dare concretamente una mano d’aiuto, a liberare le strade e ad aiutare le persone a portare fuori dalle case tutto ciò che è stato danneggiato. C’è chi oggi non ha più una casa, c’è chi non ha più la propria attività, ma c’è anche la speranza di ripartire in tutti i nostri borghi. Mentre confidiamo negli interventi concreti del governo regionale e nazionale, la presenza delle istituzioni e della comunità è fondamentale per non far sentire le persone abbandonate».
Oltre al primo cittadino, erano presenti diversi rappresentanti dell’Amministrazione e del Consiglio comunale e il parroco di Santa Tecla, Alfredo D’Anna.
Il sindaco ha poi richiamato l’importanza di una programmazione strutturale:
«Il clima è cambiato. Servono scelte che riducano il consumo di suolo e opere idrauliche e marittime per salvaguardare le nostre coste. Oggi, però, ripristiniamo la normalità e le condizioni di vivibilità, pensando anche a un’estate viva nelle frazioni. Da domani il Genio Civile avvierà le verifiche anche nei nostri porti, così da avere una stima dei danni più attendibile».
L’assessore alla Protezione Civile, Giuseppe Vasta, ha aggiunto:
«Abbiamo iniziato la settimana scorsa a ripulire Stazzo, rimuovendo ingombranti e macerie dagli immobili dei cittadini, e torneremo lì sabato. Oggi a Santa Tecla contiamo oltre 100 volontari, che stanno lavorando senza risparmiarsi. Grazie a tutti coloro che ogni giorno stanno concretamente aiutando le persone colpite».

