Salviamo il petrello delle Galápagos: una lotta per una specie poco conosciuta.
Le loro aree di nidificazione sono spesso lontane dai centri abitati e, essendo essenzialmente notturni, questi uccelli sono di difficile avvistamento. Paola Sangolquí, coordinatrice della conservazione marina presso l’ONG ecuadoriana Jocotoco, spiega che “nonostante siano uccelli oceanici, non si vedono spesso”.
L’importanza ecologica del Petrello
I petrelli delle Galápagos non solo sono tra i volatori più agili e eleganti, ma hanno anche un ruolo ecologico fondamentale. Riportano nutrienti marini sulle isole, contribuendo ad aumentare la fertilità del suolo e a promuovere la crescita vegetale. Sangolquí sottolinea che le minacce alla specie sono per lo più legate all’attività umana.
Dalla loro scoperta nel ‘500, più di 1.600 specie di piante e animali sono state introdotte nelle Galápagos, il 95% delle quali si è stabilito. Tra queste, i ratti neri, i maiali, i cani e i gatti costituiscono la minaccia principale, predando uova e pulcini. Solo l’anno scorso è stata documentata visivamente l’invasione di un nido da parte di un ratto, evidenziando un problema già noto da tempo.
