Ryanair: disservizi nel check-in online e clausole contestate dai passeggeri

Ryanair: disservizi nel check-in online e clausole contestate dai passeggeri

Nuove regole Ryanair - fonte pexels - Sicilianews24.it

Secondo le testimonianze raccolte, molti passeggeri hanno difficoltà a completare il check-in online, incontrando problemi di accesso all’app o al sito della compagnia. Questi malfunzionamenti obbligano a recarsi al banco in aeroporto, con addebito di costi supplementari non sempre chiaramente comunicati.

“Il check-in online nasce per agevolare i passeggeri, non per diventare un’altra fonte di disagio. Quando un servizio non eroga le prestazioni promesse, la responsabilità non può ricadere su chi viaggia”, dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici.

Le segnalazioni evidenziano come le interruzioni del servizio possano trasformare operazioni semplici in complicazioni costose, causando stress e spese inattese ai viaggiatori.

Clausole contestate: la “giustizia privata” di Ryanair a bordo

Oltre ai disservizi del check-in, Codici segnala criticità legate a nuove clausole introdotte nei Termini e Condizioni di Ryanair, in particolare gli articoli 11.1 e 11.2.

Secondo l’associazione, la compagnia aerea si attribuisce poteri simili a quelli delle forze dell’ordine, con la possibilità di applicare una sanzione automatica di 500 euro per comportamenti ritenuti “sgradevoli”, senza possibilità di replica da parte del passeggero. “Si tratta di una forma di giustizia privata esercitata a bordo degli aeromobili. Ci siamo rivolti al Tribunale di Milano chiedendo di accertare la nullità e l’illegittimità di queste clausole”, spiega Giacomelli.

Codici sottolinea come questa pratica sia contraria ai principi di trasparenza e diritto alla difesa dei consumatori.

Supporto ai passeggeri e azioni legali


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