Ritorno della realtà: il calo del Rio Amazonas preoccupa la centrale idrica di Belo Monte.
La Preoccupante Realtà dei Dati Attuali
Nel 2024, durante il picco della stagione secca, Belo Monte ha generato in media solo 145 MW al giorno, corrispondenti a poco più dell’1% della sua capacità totale di 11.233 MW. Secondo Saulo Aires, coordinatore per il cambiamento climatico dell’ANA, questo rappresenta la siccità più grave mai registrata in Brasile dal 1950.
Il studio dell’EPE, pubblicato anch’esso nel 2025, esamina le conseguenze energetiche di queste trasformazioni climatiche. Per mantenere la sicurezza energetica, sarà necessario investire in fonti energetiche alternative e costruire un portafoglio elettrico resiliente e a basse emissioni.
Investimenti Necessari
Le stime suggeriscono che il Brasile dovrà aggiungere una capacità di 121 GW, in particolare in stoccaggio, solare, eolico e tecnologie complementari. Anche se i costi operativi sono destinati a diminuire, l’investimento totale del sistema potrebbe aumentare del 70%, ovvero circa 144 miliardi di reais (28 miliardi di dollari).
Questo aumento dei costi è preoccupante, soprattutto considerando che il sud del paese potrebbe sperimentare un incremento delle precipitazioni, ma le caratteristiche topografiche rendono difficile la costruzione di nuove dighe. Rafael Kelman, direttore esecutivo della consulenza energetica PSR, ha sottolineato che la situazione è negativa per il Brasile, con una previsione di riduzione dell’energia idroelettrica.
