Rischi per un reef sconosciuto: inizia l’estrazione di petrolio in Amazzonia.

Rischi per un reef sconosciuto: inizia l’estrazione di petrolio in Amazzonia.

La controversia sui coralli amazzonici è accentuata dalle divergenze tra scienziati e membri della comunità accademica, con alcuni esperti che cercano di minimizzare l’importanza ecologica di queste strutture. Recentemente, nel 2022, un gruppo di 21 scienziati brasiliani ha confermato l’esistenza del sistema di barriera corallina, smentendo le incertezze sollevate da altri studi. “Quando Petrobras ha assunto il blocco, ci sono state molte attività politiche. Alcuni articoli hanno cercato di affermare che il reef non avesse molta biodiversità, tentando di screditare quell’ecosistema,” afferma Thomás Banha, oceanografo presso l’Università di São Paulo.

Il dottor José Eduardo Martinelli Filho, professore alla Università Federale di Pará, ha ribadito che la barriere coralline dell’Amazzonia non sono solo composte da coralli, ma anche da spugne e alghe rosse, vitali per la pesca regionale. Questo dibattito ha comportato un’analisi critica della ricerca scientifica nella regione, rendendo chiari i rischi associati all’esplorazione petrolifera.


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