“Contadini thailandesi temono crisi idrica a causa di un impianto di gas naturale liquefatto”
Timori dei contadini in Thailandia per una nuova centrale a LNG
Nella provincia di Chachoengsao, in Thailandia, i contadini sono preoccupati per la costruzione di una centrale a gas naturale liquefatto (LNG) da 600 megawatt. Si teme che questo progetto possa aggravare la scarsità d’acqua e l’inquinamento atmosferico in un’area già colpita da periodi di siccità ricorrenti. La comunità locale ha già ostacolato tentativi precedenti di costruire una centrale a carbone e continua a opporsi al progetto per questioni ambientali e sanitarie.
Molti abitanti, tra cui Suphut Hom Chunthit, temono che la nuova centrale aumenterà il fabbisogno idrico, già critico. La centrale potrebbe richiedere fino a 12.000 metri cubi di acqua al giorno, un quantitativo che corrisponderebbe al consumo giornaliero di quasi 49.000 persone della zona.
