Rischi per un reef sconosciuto: inizia l’estrazione di petrolio in Amazzonia.

Rischi per un reef sconosciuto: inizia l’estrazione di petrolio in Amazzonia.

La licenza ambientale per far partire la prospezione di petrolio e gas è stata concessa dall’agenzia ambientale federale brasiliana, IBAMA, nell’ottobre 2025, dopo numerose richieste respinte e forti pressioni politiche, incluse quelle per l’intervento del Presidente Luis Inácio Lula da Silva e forti critiche da parte degli ambientalisti e delle organizzazioni della società civile.

Una delle principali preoccupazioni sollevate dagli esperti riguarda il sistema delle barriere coralline amazzoniche, situato a meno di 40 chilometri dal blocco FZA-M-59, dove Petrobras sta perforando il suo pozzo Morpho. Conosciuto dagli anni ’70, il sistema era stato ufficialmente descritto per la prima volta da un gruppo di ricercatori brasiliani nel 2016. L’anno successivo, una nave di Greenpeace dotata di un piccolo sommergibile ha rilasciato le rare immagini di quell’ambiente, che copre un’area stimata di 9.500 chilometri quadrati e funge da corridoio di biodiversità tra l’Oceano Atlantico e il Mar dei Caraibi.


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