Riscaldamento globale minaccia le foreste del Sudest asiatico, superando i limiti termici.

Riscaldamento globale minaccia le foreste del Sudest asiatico, superando i limiti termici.

L’autore principale dello studio, Erone Ghizoni Santos, ha sottolineato che il cambiamento climatico non solo riscalda l’atmosfera globale, ma modifica anche le condizioni locali vissute dalle specie all’interno delle foreste. Precedenti ricerche in Malesia hanno mostrato che quando le foreste vengono degradate, ad esempio a causa della deforestazione, esse diventano più vulnerabili ai cambiamenti climatici nell’area circostante. Le chiome depresse permettono a una maggiore quantità di sole di rimanere esposta al suolo, intrappolando meno umidità e permettendo al calore di penetrare nell’ecosistema.

Mancava, però, una comprensione del modo in cui la capacità di buffering termico delle chiome forestali potrebbe variare in futuro. Nel nuovo studio, pubblicato su “Geophysical Research Letters”, Santos e i suoi colleghi hanno combinato le misurazioni della temperatura dell’understory ottenute da 46 siti forestali con dati satellitari e proiezioni dei modelli climatici per fare previsioni sui futuri microclimi forestali nell’intera regione.

I loro modelli indicano che, entro il 2050, le temperature massime diurne all’interno delle foreste potrebbero aumentare mediamente tra 1,4°C e 2,1°C, a seconda del modello climatico utilizzato. In diverse parti della regione, le foreste potrebbero registrare temperature più alte di qualsiasi valore registrato negli ultimi decenni.


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