La biodiversità trascurata del Mar Mediterraneo necessita di protezione urgente per il suo futuro.

La biodiversità trascurata del Mar Mediterraneo necessita di protezione urgente per il suo futuro.

Il Mare Mediterraneo e la sua Biodiversità Unica

Il Mare Mediterraneo, pur rappresentando meno dell’1% della superficie acquatica globale, ospita circa il 18% della biodiversità marina mondiale. Circa 150 milioni di persone vivono lungo le sue coste, una cifra simile alla popolazione della Russia. Questo mare non solo sostiene una vita marina incredibile, ma sequestra anche 17,2 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno. In questo contesto, la giornalista Manuela Callari offre un approfondimento sulle minacce che la biodiversità mediterranea deve affrontare.

Callari ha scritto per Mongabay, portando alla luce il dilemma degli ricci di mare (Paracentrotus lividus) lungo la costa italiana. Questi invertebrati marini svolgono un ruolo cruciale nel mantenimento della salute degli ecosistemi marini, regolando l’abbondanza di alghe e fungendo da alimento per i predatori. Nonostante il loro valore ecologico, i ricci di mare sono stati oggetto di pesca eccessiva e persino bracconaggio nelle aree marine protette, alimentati dalla domanda di questo ingrediente principale per un piatto tipico: gli spaghetti ai ricci di mare.

Callari afferma: “In alcune zone d’Italia, come Puglia e Sicilia, i ricci di mare sono consumati crudi o cucinati con spaghetti. A causa di questo, i ricci sono stati sovrapescati, e in alcune aree non esistono più”.


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