Rio de Janeiro vieta la carne di squalo nelle scuole statali per proteggere l’ambiente.

Rio de Janeiro vieta la carne di squalo nelle scuole statali per proteggere l’ambiente.

Nonostante questo, l’Associazione Brasiliana per la Promozione della Pesca ha sollevato obiezioni contro il divieto. In una comunicazione inviata a Mongabay, un portavoce ha sostenuto che “il consumo di cação è completamente legale e sicuro,” evidenziando preoccupazioni riguardo alla riduzione delle opzioni alimentari per migliaia di studenti a causa della rimozione della carne di squalo dalle scuole.

Il divieto è entrato in vigore nell’ottobre 2025, ma si applica solo alle scuole gestite dal dipartimento educativo statale. Circa 10.400 scuole aggiuntive sono gestite da municipi o istituzioni private e rimangono libere di continuare a servire carne di squalo agli studenti.

Un aspetto controverso di questo divieto è il modo in cui è stato comunicato. Non è stato annunciato attraverso la gazzetta ufficiale dello stato, ma è stato comunicato direttamente alle scuole. Questa mancanza di canali ufficiali ha portato Cadu Villaça, responsabile del Collettivo Nazionale della Pesca e Acquacoltura, a definirlo “fragile” e privo di “trasparenza.”

Nel 2023, è stata proposta una legge federale per vietare la carne di squalo, ma la questione è rimasta ferma nel Congresso brasiliano nei mesi successivi.

La decisione di Rio de Janeiro rappresenta un passo significativo verso la protezione degli squali e della salute pubblica, ma solleva anche interrogativi sul dialogo necessario tra le istituzioni e la società.

Preservare la fauna e garantire un’alimentazione sana è un obiettivo condiviso da molti, e la discussione su questi temi sarà fondamentale nei prossimi anni.

Fonti ufficiali:
– Mongabay
– Dipartimento dell’Istruzione di Rio de Janeiro
– Associazione Brasiliana per la Promozione della Pesca

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