Rigidità articolare: quando è fondamentale eseguire approfondimenti diagnostici.
La diagnosi dell’artrite reumatoide è complessa e richiede una valutazione approfondita. I medici di solito utilizzano una combinazione di esami fisici, analisi del sangue e studi per immagini. Tra i test di laboratorio più comuni ci sono:
- Esami del sangue: Questi possono includere la ricerca di fattori reumatoidi e anticorpi anti-peptidi ciclici citrullinati (anti-CCP), che possono aiutare a confermare la diagnosi.
- Radiografie: Le radiografie delle articolazioni possono rivelare segni di danno osseo e infiammazione.
- Ecografie: Un’ecografia può essere utile per valutare l’infiammazione e la presenza di liquido nelle articolazioni.
Una diagnosi precoce è fondamentale per iniziare il trattamento e migliorare la qualità della vita.
Trattamenti disponibili per l’Artrite Reumatoide
Esistono diverse opzioni terapeutiche per gestire l’artrite reumatoide, mira a ridurre i sintomi, prevenire danni articolari e migliorare la funzionalità generale. Tra i trattamenti più comuni troviamo:
- Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS): Questi farmaci aiutano a ridurre il dolore e l’infiammazione.
- Farmaci antireumatici modificanti la malattia (DMARD): Questi farmaci possono rallentare la progressione della malattia e prevenire danni articolari.
- Terapie biologiche: Utilizzate in casi più gravi, queste terapie mirano specificamente a componenti del sistema immunitario coinvolti nell’infiammazione.
- Riabilitazione fisica: Gli esercizi di fisioterapia possono aiutare a migliorare la mobilità e la forza delle articolazioni colpite.
Il piano di trattamento deve essere personalizzato in base alle esigenze del paziente, e deve essere monitorato con attenzione da un reumatologo.
