Rigidità articolare: quando è fondamentale eseguire approfondimenti diagnostici.
Il sistema immunitario è essenziale per la difesa dell’organismo contro germi e patogeni. In alcune circostanze, però, questo meccanismo di protezione può mal interpretare i segnali e attaccare erroneamente le strutture sane. Nel caso dell’artrite reumatoide (AR), il bersaglio sono le membrane sinoviali che rivestono le articolazioni. Questa malattia autoimmune si manifesta tipicamente nelle articolazioni delle mani e dei polsi, ma può colpire anche altre parti del corpo, tra cui le spalle, le ginocchia e persino gli organi interni.
L’artrite reumatoide è caratterizzata da un’infiammazione persistente e da sintomi quali dolore e rigidità articolare. Spesso, le persone colpite avvertono episodi di peggioramento, noti come riacutizzazioni, che possono manifestarsi in modo intermittente. Durante questi episodi, i sintomi possono intensificarsi, rendendo difficile svolgere le normali attività quotidiane.
Sintomi dell’Artrite Reumatoide
I sintomi dell’artrite reumatoide possono variare da persona a persona. In generale, si possono notare i seguenti:
- Dolore articolare: Il dolore è spesso più intenso al mattino o dopo periodi di inattività.
- Rigidità: La rigidità articolare è comune, specialmente al risveglio.
- Gonfiore: Le articolazioni colpite possono apparire gonfie e calde al tatto.
- Affaticamento: Molti pazienti riportano una sensazione di stanchezza persistente.
- Alterazioni del sonno: Il dolore può influenzare negativamente la qualità del sonno.
È importante consultare un medico se si sospetta di avere l’artrite reumatoide, in modo da ricevere una diagnosi adeguata e tempestiva.
