Ricerca propone strategie naturali per fermare e invertire la perdita di biodiversità.

Ricerca propone strategie naturali per fermare e invertire la perdita di biodiversità.

Lo stesso Locke specifica: “L’aquila arpia non è solo un uccello straordinario, è vitale per il bioma circostante.” Inoltre, come altre specie chiave come elefanti, castori e bisonti, contribuisce a mantenere in equilibrio anche ecosistemi gravemente colpiti. “Se estraiamo questi elementi, tutto si disfa,” aggiunge Locke.

La ricerca dimostra che le specie chiave, come l’aquila arpia, svolgono ruoli essenziali nel mantenere la salute dell’ecosistema amazzonico, come evidenziato in un recente studio. Il 8 aprile, Locke e i suoi collaboratori hanno pubblicato la loro ricerca che richiama a pratiche “nature-positive” per affrontare la perdita di biodiversità.

Con la scadenza imminente del 2030 per fermare e invertire la perdita della natura, il concetto di un futuro “nature-positive” ha acquisito una crescente attenzione. L’iniziativa Nature Positive, un’organizzazione che rappresenta gruppi di conservazione, istituzioni e aziende, ha fatto di questo obiettivo il suo punto focale.


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