Rete per squali vicino a Club Med in Sudafrica riaccende il dibattito sulla conservazione.
La controversia attorno a Tinley Manor ha portato all’attenzione il processo di installazione delle reti. Giuristi hanno sollevato dubbi sull’adeguatezza della partecipazione pubblica, mentre alcuni esperti si chiedono se le reti esistenti siano state installate in conformità con le leggi ambientali sudafricane. Kirsten Youens, avvocato sudafricano che rappresenta un gruppo di surfisti che frequentano la spiaggia, ha affermato che il processo di partecipazione pubblica non soddisfa i requisiti di equità procedurale e legge ambientale.
Il Dipartimento delle foreste, della pesca e dell’ambiente ha ricevuto commenti riguardo alla proposta e sta attualmente esaminando se sia necessaria una valutazione di impatto ambientale. Se il Dipartimento dovesse confermare la necessità di tale valutazione, le conseguenze che ciò comporterebbe per i piani di Club Med rimangono poco chiare.
Le alternative non letali, utilizzate in altre province sudafricane e in altri paesi, stanno guadagnando popolarità e rappresentano l’argomento di molti dibattiti. La questione delle reti da squalo continua a essere controversa, in un contesto dove la sicurezza dei bagnanti e la protezione dell’ecosistema marino devono essere equilibrate.
Fonti:
– IUCN Red List
– KwaZulu-Natal Sharks Board
– South African National Biodiversity Institute
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