Rete per squali vicino a Club Med in Sudafrica riaccende il dibattito sulla conservazione.

Rete per squali vicino a Club Med in Sudafrica riaccende il dibattito sulla conservazione.

Le reti da squalo: funzionamento e critiche

Le reti da squalo, insieme alle linee di richiamo dotate di esche, mirano a ridurre il numero di squali che potrebbero entrare in contatto con gli esseri umani. Quando un squalo rimane intrappolato in queste reti, la possibilità di sopravvivenza è quasi zero, e specie come i delfini di mare subiscono la stessa sorte. Dopo l’incidente di febbraio, scienziati impegnati nella conservazione dei delfini hanno espresso il loro disappunto riguardo a ulteriori installazioni di reti su spiagge popolate.

Tinley Manor, situata a un’ora e mezza di auto da Richards Bay, è diventata un punto centrale del dibattito. Le autorità municipali propongono l’installazione di una rete da squalo per garantire la sicurezza dei bagnanti, in considerazione dell’aumento del turismo previsto con l’apertura del nuovo resort Club Med. Il KwaZulu-Natal Sharks Board (KZNSB), l’ente responsabile della sicurezza dei bagnanti nella provincia, afferma di agire per salvaguardare i visitatori.

Il Club Med, con sede a Parigi, è di proprietà del conglomerato cinese Fosun International Limited e sta operando in Sudafrica attraverso un developer locale, Collins Residential. Come membro del programma di certificazione di turismo sostenibile Green Globe, l’azienda ha promesso di minimizzare il proprio impatto sugli ecosistemi naturali e di contribuire alla conservazione della biodiversità.

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