“Respiri di Primavera” l’equinozio diventa musica, scienza e memoria dei profumi

“Respiri di Primavera”  l’equinozio diventa musica, scienza e memoria dei profumi

C’è un momento dell’anno in cui il giorno e la notte si guardano negli occhi e si stringono la mano, perfettamente equilibrati: l’equinozio di primavera, la soglia invisibile che segna il ritorno della luce e il risveglio della natura. All’Orto Botanico di Palermo per la prima volta questo passaggio diventa esperienza, racconto, suono: “Respiri di Primavera” è l’edizione zero di una nuova manifestazione che metterà al centro il mondo delle essenze, la memoria olfattiva delle piante e il dialogo tra scienza e percezione. Per due giorni – venerdì 20 e sabato 21 marzo – il grande giardino storico dell’Università di Palermo si trasformerà in un laboratorio aperto di esperienze sensoriali, dove il rigore della ricerca scientifica incontra l’arte della profumeria botanica, tra seminari, passeggiate botaniche, musica e dimostrazioni.

Verrà anche presentata la raccolta storica di filtri a carbone per la depurazione dell’acqua (XIX sec.) di recente acquisita dal Sistema Museale di Ateneo da un collezionista privato: sono sei pezzi rari in porcellana, di delicata mano inglese, tedesca e italiana (Manifatture Ginori), con decori che rimandano all’Art Nouveau. Ogni depuratore era di uso personale, spesso veniva portato in viaggio, al seguito delle famiglie, ne appare uno anche nel film “Lawrence d’Arabia”. Serviva a depurare l’acqua che spesso risultava inquinata, soprattutto in zone non urbanizzate: sono splendidi, eleganti, alcuni di questi appartennero ai Whitaker. Dopo questa esposizione, verranno allestiti definitivamente nell’Erbario Storico.

LA MANIFESTAZIONE. L’equinozio di Primavera quest’anno sarà venerdì 20 marzo alle 15.46: un quartetto nel Gymnasium annuncerà ufficialmente l’inizio della nuova stagione, segnando il passaggio dal riposo invernale alla rigenerazione. “L’Università di Palermo continua a scommettere sulla divulgazione scientifica e riafferma la sua missione di istituzione aperta, capace di trasformare la conoscenza in patrimonio collettivo, trasferendola dalle aule universitarie alla cittadinanza” dice il Rettore Massimo Midiri.

“L’Equinozio non è soltanto un preciso fenomeno astronomico, ma il battito profondo della natura che, all’Orto Botanico, cerchiamo di interpretare e raccontare attraverso la scienza, l’arte, la musica e la cultura: questa manifestazione vuole riportare l’attenzione sul ciclo vitale delle piante” spiega Rosario Schicchi, direttore dell’Orto Botanico, mentre Michelangelo Gruttadauria, presidente di Unipa Heritage aggiunge: “Metteremo in relazione la storia della scienza con la vitalità delle nostre collezioni viventi, per svelare l’affascinante legame che unisce lo studio delle piante all’estrazione delle loro essenze. Un nuovo format che mira a rendere il Sistema Museale di Ateneo un luogo di confronto e scoperta”.

IL PROGRAMMA DELLE DUE GIORNATE

Respiri di Primavera, organizzata dall’Orto Botanico con la collaborazione di Spezieria Siciliana, nasce per festeggiare questo momento di rinascita, con alcune attività legate al mondo delle essenze. Biglietto di ingresso ridotto all’Orto: 5 euro.

Venerdì 20 marzo: collezione di filtri storici, esperienze olfattive e visite guidate

Respiri di Primavera si apre venerdì (20 marzo) alle 15 nel Gymnasium con la presentazione di una nuova collezione acquisita dal Sistema Museale di Ateneo: sei rari filtri a carbone in porcellana (XIX-XX sec.), pezzi unici di design e tecnica di manifattura europea. Invenzione cruciale per la storia della potabilizzazione dell’acqua durante l’industrializzazione inglese, sono pezzi pregiati in gres vittoriano delle ditte W. M. Jowett & CO. e Slack & Brownlow (Manchester), un filtro decorato in stile Art Nouveau della Berkefeld, e un raro filtro in maiolica delle Manifatture Ginori.

Alle 15.46 la musica segnerà l’inizio ufficiale della Primavera: un vero tributo in note di Manlio Speciale al violino, Giuseppe Rizzo e Giuseppe Lomeo alla chitarra, e Antonino Lo Verso al contrabbasso. Dalle 16 alle 18, nell’Erbario storico, “esperienze olfattive” guidate da Michelangelo Gruttadauria.

Sabato 21 marzo: le orchidee e la Collezione di Ettore Di Giovanni

La mattinata di sabato sarà dedicata alle “regine” dei fiori: le orchidee: alle 10.30 in Sala Lanza il seminario “Orchidee tra storia, collezionismo e cura condivisa”; alle 12 nella Serra delle orchidee, svelamento della targa in ricordo della donazione della collezione Ettore Di Giovanni, seguita da una visita guidata in serra a cura dei soci AMAO e di Tiziana Turco, responsabile della collezione di orchidee dell’Orto.

Dalle 13.30 nella neonata Casa del Pozzo, “Dal fiore alla bottiglietta” esperienze olfattive, laboratorio di estrazione e distillazione a cura di Michelangelo Gruttadauria; e alle 15 partirà Le piante che profumano, passeggiata botanica e olfattiva guidata tra agrumi, aromatiche e resine dal direttore dell’Orto Botanico, Rosario Schicchi. Respiri di Primavera si chiude alle 19.30 in Sala Lanza con “Storie di scienza e musica”, incontro sulle asimmetrie in musica e natura, a cura di The GEM Academy e Michelangelo Gruttadauria.

Attività didattiche (a cura di CoopCulture)

Sia venerdì che sabato CoopCulture organizzerà alle 16 e alle 16.30 due attività didattiche: i bambini potranno realizzare una piccola e colorata fioriera ecofriendly; e gli adulti, potranno scoprire piante esotiche e meraviglie botaniche. (costo 5/10 euro www.coopculture.it)

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