Regione, ok della Corte dei Conti: “Oltre 1.300 assunti dal 2023, +2.600 unità entro il 2028”
Il nuovo Piao consente di utilizzare integralmente le graduatorie dei concorsi pubblici, grazie a una deroga alla normativa «taglia idonei» introdotta da una legge nazionale l’anno scorso. Questo significa che non solo i vincitori, ma anche gli idonei potranno essere assunti, ampliando così le opportunità di ingresso e facilitando il reclutamento.
Le procedure avviate a dicembre 2023 hanno già bandito quattro concorsi per 322 posti, con assunzioni previste entro il 2026. A queste si aggiungono le 55 unità autorizzate dal nuovo piano. L’insieme di queste misure conferma la volontà di accelerare i tempi e di superare vecchi vincoli normativi che spesso rallentavano il sistema.
In un contesto in cui molte regioni italiane faticano a rinnovare il proprio organico, la Sicilia si propone come esempio virtuoso, con un piano di ampio respiro e un approccio integrato che coniuga qualità e quantità. Le nuove assunzioni non saranno solo numeri su carta, ma rappresentano un investimento strategico per il futuro della governance regionale e per i servizi ai cittadini.
La sfida ora è mantenere il ritmo e garantire che le risorse umane siano adeguatamente formate e motivate, perché solo così la macchina amministrativa potrà davvero cambiare passo.
