Furti in due gioiellerie a Catania: tre uomini individuati dalla Polizia

Furti in due gioiellerie a Catania: tre uomini individuati dalla Polizia

La Polizia di Stato ha individuato tre uomini ritenuti responsabili di un furto messo a segno in due gioiellerie all’interno di un centro commerciale di Catania. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si tratta di due fratelli e del loro cognato, che avrebbero agito insieme con una pianificazione precisa e una divisione dei ruoli.

Il colpo e il modus operandi coordinato

I tre avrebbero colpito nello stesso giorno, prendendo di mira due diversi punti vendita. In entrambe le occasioni avrebbero utilizzato la stessa strategia: uno dei soggetti si sarebbe avvicinato alla commessa con la scusa di chiedere informazioni su alcuni articoli esposti, distraendola, mentre gli altri due avrebbero agito sugli espositori.
Secondo la ricostruzione, il gruppo sarebbe riuscito a sottrarre complessivamente dieci bracciali in oro, per un valore commerciale di circa 2.500 euro. Per accelerare l’azione e ridurre i tempi, uno dei complici avrebbe utilizzato un magnete per agganciare i gioielli attraverso le fessure delle vetrine, mentre l’altro avrebbe coperto le operazioni per evitare che venissero notate.

Le indagini tra video e social

Dopo la scoperta dei furti, gli operatori del commissariato competente hanno avviato le indagini acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza del centro commerciale. L’analisi dei filmati ha permesso di ricostruire con precisione le fasi dell’azione e di risalire all’identità dei presunti responsabili.
Determinanti anche alcuni elementi distintivi, come tratti somatici, abbigliamento e tatuaggi visibili. Gli investigatori hanno poi incrociato le informazioni con le banche dati delle forze dell’ordine, risalendo ai nominativi dei due fratelli, già noti alle autorità.

I riscontri e le conseguenze giudiziarie

Ulteriori verifiche sono arrivate dall’analisi dei profili social, dove i due fratelli sarebbero apparsi con gli stessi abiti indossati durante i furti, successivamente rinvenuti anche nel corso di una perquisizione domiciliare.
Il terzo complice è stato identificato nel partner della sorella dei due fratelli, completando così il quadro investigativo delineato dagli agenti.

I tre uomini sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per furto aggravato in concorso. Uno dei fratelli, già sottoposto agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio, è stato inoltre denunciato per evasione. A suo carico è stato successivamente disposto l’aggravamento della misura cautelare con la custodia in carcere.
Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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