Referendum sulla riforma della giustizia: in Sicilia lieve prevalenza del sì e affluenza bassa
Al convegno hanno partecipato quattro esponenti del sì e quattro del no. Tra i sostenitori della riforma, era presente il ministro della Giustizia Carlo Nordio, mentre tra i contrari figurava il leader del M5S Giuseppe Conte.
Nordio ha sottolineato che, in caso di vittoria del sì, sarà possibile aprire un tavolo di confronto con opposizione, magistratura e avvocatura per le leggi di attuazione: «Il nuovo Csm verrà composto secondo i criteri della nuova riforma; in caso contrario, ci adegueremo alla volontà popolare senza effetti sul governo».
Le repliche del no e il tema della separazione delle carriere
Giuseppe Conte ha risposto criticando la gestione parlamentare della riforma: «Perché non ci avete fatto discutere della riforma in Parlamento, mortificandolo? La separazione delle carriere riguarda solo lo 0,4% dei passaggi, eppure si vuole modificare la Costituzione con un passaggio blindato».
