Qualità della vita in Sicilia, bocciate le province per bambini e giovani: Trapani ultima
Non migliora il quadro guardando alla fascia tra i 15 e i 35 anni. Solo Enna, Agrigento e Ragusa riescono a collocarsi nella parte centrale della graduatoria nazionale, mentre tutte le altre province siciliane restano nelle ultime posizioni. Catania si ferma al 102esimo posto, preceduta da Siracusa, Messina, Caltanissetta, Palermo e Trapani.
Tra i dati più negativi emergono la carenza di eventi culturali e spettacoli a Enna e l’alto livello di insoddisfazione lavorativa registrato a Messina, penultima in Italia per soddisfazione sul lavoro.
Il quadro cambia invece analizzando la qualità della vita degli anziani. In questo caso Catania conquista il 22esimo posto nazionale, mentre Palermo si posiziona al 42esimo. Restano però criticità legate alla speranza di vita, all’assistenza domiciliare, ai posti letto nelle Rsa e all’accesso ai servizi culturali, con diverse province siciliane nelle ultime posizioni italiane.
Il report conferma dunque una forte difficoltà strutturale della Sicilia nei servizi dedicati a bambini e giovani, evidenziando carenze che incidono direttamente sulla qualità della vita e sulle opportunità offerte alle nuove generazioni.
