Qualità della vita in Sicilia, bocciate le province per bambini e giovani: Trapani ultima
La Sicilia resta in fondo alle classifiche nazionali sulla qualità della vita per bambini e giovani. È quanto emerge dal report pubblicato da Il Sole 24 Ore, che analizza le condizioni delle 107 province italiane prendendo in esame servizi, istruzione, opportunità e benessere sociale.
I dati relativi all’infanzia fotografano una situazione particolarmente critica nell’Isola. Quattro province siciliane occupano infatti gli ultimi posti della graduatoria nazionale: Ragusa è 103esima, Palermo 104esima, Catania 106esima e Trapani addirittura ultima, al 107esimo posto. Anche le altre province dell’Isola restano nella parte bassa della classifica: Enna è 89esima, Agrigento 92esima, Siracusa 95esima, Messina 98esima e Caltanissetta 99esima.
Tra gli indicatori più critici figurano le mense scolastiche, gli asili nido e la qualità degli spazi pubblici. Trapani registra l’ultimo posto nazionale per il costo delle rette delle mense scolastiche, mentre Palermo chiude la graduatoria per il verde attrezzato destinato ai più piccoli. Male anche Catania e Ragusa per la presenza di edifici scolastici dotati di mensa e per la disponibilità di asili nido.
