Proseguono i lavori per il resort di lusso a Pemba, malgrado le preoccupazioni.

Proseguono i lavori per il resort di lusso a Pemba, malgrado le preoccupazioni.

Impatto Sociale e Ambientale

Tim Caro, ecologo evoluzionista e membro dell’associazione benefica Friends of Ngezi, ha evidenziato che il muro di cinta sta già ostacolando l’accesso dei pescatori di Makangale ai loro tradizionali luoghi di pesca, ai cimiteri degli antenati e ad altre aree vitali per la comunità. “Le segnalazioni che riceviamo indicano che i residenti ora si trovano esclusi da spazi fondamentali per la loro vita quotidiana,” ha dichiarato un portavoce dell’associazione.

La Riserva Forestale di Ngezi è particolarmente nota per la sua biodiversità unica. Tra le sue specie endemiche si trovano la palma di Pemba (Dypsis pembana) e il pipistrello volatore di Pemba (Pteropus voeltzkowi), così come rane e libellule in pericolo di estinzione. Viola Clausnitzer, entomologa dell’IUCN, ha avvertito che molte di queste specie non sono nemmeno state studiate e potrebbero scomparire ancor prima di essere documentate.


La costruzione della strada e il progetto del resort potrebbero portare, quindi, all’estinzione di specie preziose. Clausnitzer ha sottolineato che l’area designata per lo sviluppo contiene un boschetto di alberi di Intsia (Intsia bijuga), che sono esemplari di crescita antica, rari e non presenti in altre parti dell’Africa.

Sebbene il pannello informativo nei pressi della foresta suggerisca che le aree forestali più interne non saranno colpite direttamente dalla costruzione, l’ampliamento della strada che collega le varie parti dell’isola rappresenta una minaccia palpabile per la fauna selvatica. “Questa strada, che un tempo era un tunnel attraverso la foresta di Ngezi, ora funge da barriera per molte specie,” ha detto Clausnitzer.

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