Promesse mancate per l’aria pulita in Sudafrica: pesanti conseguenze sulla salute pubblica
La sua storia non è unica nel contesto di eMalahleni (che significa “luogo di carbone”), situata nella provincia orientale del Mpumalanga, a 130 chilometri a est di Johannesburg. La città si trova nel cuore della Highveld Priority Area (HPA), un’area designata nel 2007 come prioritaria per affrontare l’inquinamento atmosferico, a causa della pessima qualità dell’aria.
Un recente rapporto del South African Medical Research Council ha fornito ulteriori prove scientifiche degli effetti negativi sulla salute derivanti dall’inquinamento atmosferico nella HPA. Le centrali a carbone di Eskom, che hanno ancor oggi una capacità di circa il 60% della rete elettrica del Sudafrica, sono tra le fonti principali di inquinamento nella zona.
Gli esperti sostengono che la debolezza delle normative sulle emissioni e la loro scarsa applicazione stiano causando malattie ai residenti, come Moutloang, e che la mancanza di azioni coordinate renda poco probabili gli obiettivi di riduzione delle emissioni per il 2030.
