Centinaia di bici per l’ultimo saluto a Mirela Nicoleta Rusu la ciclista uccisa da un’auto
Un silenzio carico di commozione ha avvolto l’ultimo saluto a Mirela Nicoleta Rusu, la 41enne rimasta vittima del tragico incidente stradale avvenuto sulla statale 186, nei pressi del bivio per Pioppo. La cerimonia funebre, celebrata ieri pomeriggio, ha riunito familiari, amici e una folta rappresentanza della comunità locale e del mondo del ciclismo.
Il rito ortodosso e la partecipazione della comunità
La funzione religiosa si è svolta nella Chiesa di San Caralampo, nel cuore del capoluogo siciliano, secondo il rito ortodosso. Un momento di profondo raccoglimento che ha visto la partecipazione di centinaia di persone, tra cittadini, conoscenti e membri di associazioni legate al ciclismo.
Molti dei presenti hanno voluto rendere omaggio alla donna indossando una maglia bianca con la scritta “mult noroc Mirela”, ovvero “Buona strada Mirela”, simbolo di un affetto condiviso che ha attraversato comunità diverse, unite nel dolore.
Il ricordo e la tragedia sulla statale 186
Solo nei giorni scorsi, nella mattinata di domenica 21 giugno, si è consumata la tragedia. Mirela Nicoleta Rusu stava pedalando insieme ad altri tre ciclisti in direzione Palermo quando il gruppo è stato travolto da un’autovettura. Secondo le prime ricostruzioni delle forze dell’ordine, il veicolo avrebbe invaso la carreggiata opposta durante un sorpasso azzardato di più mezzi.
L’impatto è stato fatale per la 41enne, morta sul colpo. Il compagno, presente con lei nel gruppo, è stato soccorso in stato di shock, mentre un altro ciclista è rimasto ferito ed è stato trasportato all’ospedale Ingrassia.
Il corteo verso il porto e il ritorno in Romania
Al termine della cerimonia religiosa, la salma è stata accompagnata in corteo verso il porto di Palermo, dove si è svolto un ultimo momento di raccoglimento. Da lì, il feretro farà rientro in Romania, paese d’origine della donna, per la sepoltura.
Un addio doloroso che ha unito due comunità nel segno del ricordo e della solidarietà, mentre resta aperto il tema della sicurezza stradale lungo la statale 186, già al centro di richieste di intervento per prevenire nuovi drammi.




