Piano di trivellazione esclude manatee ibridi unici, troppo grandi per essere salvati.
Incidenti e simulazioni di emergenza
Le preoccupazioni relative all’esplorazione petrolifera in quest’area non si limitano solo agli animali marini. La costa amazzonica è nota per le sue condizioni meteorologiche avverse e correnti oceaniche forti. Attività di trivellazione precedenti hanno già portato a incidenti, come nel 2011, quando una piattaforma dovette essere abbandonata a causa di correnti troppo forti.
Nel 2026, 18.000 litri di un fluido tossico sono stati versati durante un’operazione di trivellazione, sollevando ulteriori preoccupazioni. Un esercizio di simulazione condotto nel 2025 ha avuto esito positivo nel recupero di animali fittizi, ma ha evidenziato carenze di risorse e sfide logistiche, come incidenti con le imbarcazioni. L’importanza di una risposta d’emergenza efficace è cruciale, non solo per gli animali coinvolti, ma anche per la preservazione dell’ecosistema nella sua interezza.
Petrobras ha in programma di completare la trivellazione del primo pozzo nel secondo trimestre dell’anno, ma il rischio di fuoriuscite e la resilienza della fauna marina rimangono preoccupazioni fondamentali. Le decisioni future dovranno tenere conto della conservazione di questa biodiversità unica e dell’impatto dell’industria petrolifera sull’ambiente.
