Petroliera senza equipaggio, droni e MUOS: la Sicilia al centro della crisi mediorientale

Petroliera senza equipaggio, droni e MUOS: la Sicilia al centro della crisi mediorientale

Tra Lampedusa e Malta una petroliera russa senza equipaggio, la Arctic Metagaz, naviga alla deriva, trasportando 900 tonnellate di gasolio e due serbatoi di gas liquefatto. L’imbarcazione, appartenente alla cosiddetta “flotta fantasma” di Mosca, è stata evacuata dopo un attacco subito al centro del Mediterraneo, mentre le autorità maltesi hanno istituito una fascia di sicurezza di cinque miglia per evitare disastri ambientali.

Il movimento della nave, inizialmente verso le coste italiane e poi sospinta verso est dal vento, ha fatto scattare operazioni di sorveglianza e intervento della Marina Militare italiana, con rimorchiatori e mezzi anti-inquinamento a monitorare la situazione.

La Sicilia come retroterra militare


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