Pescatori denunciano crollo delle popolazioni ittiche dopo la costruzione di una diga in Amazzonia.

Pescatori denunciano crollo delle popolazioni ittiche dopo la costruzione di una diga in Amazzonia.

Impatto Sulle Comunità Indigene

Le comunità indigene più lontane dalla diga stanno affrontando sfide simili. Adriano Karipuna, un leader indigeno, ha raccontato a Mendes che dieci anni fa era possibile catturare mezza tonnellata di pesci in soli trenta minuti. “Oggi, passiamo sei ore a pescare, e se prendiamo quattro pesci è già tanto. E non sono nemmeno della dimensione giusta,” ha dichiarato.

Igor Lourenço, autore principale dello studio, ha sottolineato che la situazione potrebbe essere cambiata da quando sono stati raccolti i dati tra il 2018 e il 2019. Attualmente, sta avviando un sistema continuo di raccolta dati per monitorare le scorte ittiche nella regione in collaborazione con le comunità locali.

Questo studio evidenzia come le modifiche ambientali influenzino non solo l’equilibrio ecologico, ma anche la vita quotidiana di migliaia di persone che dipendono dalla pesca per la loro sussistenza. La diminuzione delle risorse ittiche rappresenta una sfida significativa per la sicurezza alimentare e l’economia delle comunità locali e indigene.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *