Perché il cane gira su se stesso prima di dormire? I comportamenti ereditati dagli antenati

C’è un piccolo rituale che molti cani ripetono ogni volta che stanno per addormentarsi: girano su se stessi, annusano la cuccia, fanno qualche passo avanti e indietro e solo dopo si sistemano per dormire. A volte sembrano addirittura voler preparare con grande attenzione il proprio posto prima di lasciarsi andare al riposo.

Per quanto possa sembrare un comportamento curioso, questo rituale ha radici molto antiche. I cani domestici conservano infatti alcuni comportamenti ereditati dai loro antenati, anche quando non hanno più una reale necessità di compierli.

Dalla preparazione del giaciglio alla vita in casa


Prima della domesticazione, gli antenati dei cani non disponevano di cucce morbide e già pronte. Preparare il luogo in cui riposare poteva significare calpestare erba e vegetazione, eliminare piccoli ostacoli e rendere più confortevole una superficie destinata al sonno.

Girare su se stessi poteva inoltre aiutare l’animale a controllare l’ambiente circostante prima di sdraiarsi. Annusare era un altro modo per verificare ciò che si trovava nelle vicinanze.

Nel cane domestico questi comportamenti non hanno più necessariamente la stessa funzione, ma possono essere rimasti come parte del suo repertorio naturale. Anche un animale che dorme ogni notte sullo stesso cuscino può continuare a compiere il piccolo rituale prima di accoccolarsi.

Lo stesso vale per altri comportamenti apparentemente curiosi. Alcuni cani scavano nella coperta prima di sdraiarsi, altri la spostano con il muso, mentre altri ancora girano più volte intorno alla propria cuccia.

Quando il rituale può indicare un problema


Fare qualche giro prima di dormire è generalmente normale, soprattutto se il cane lo ha sempre fatto e subito dopo si rilassa. Bisogna invece prestare attenzione quando il comportamento cambia improvvisamente o diventa molto insistente.

Se l’animale gira continuamente senza riuscire a trovare una posizione, si alza e si sdraia ripetutamente, ansima, appare agitato o manifesta dolore, potrebbe esserci una causa diversa dal semplice rituale del sonno. Anche un cane anziano che inizia improvvisamente a mostrare irrequietezza durante la notte merita un’osservazione particolare.

In questi casi è opportuno rivolgersi al veterinario, soprattutto se il cambiamento è accompagnato da altri segnali come difficoltà nei movimenti, alterazioni dell’appetito o del sonno, vocalizzazioni insolite o cambiamenti nelle normali abitudini.

Per il resto, quel girotondo prima della nanna è semplicemente una delle tante tracce del passato che il cane continua a portare con sé. Anche se oggi ha una cuccia comoda, una coperta morbida e una casa riscaldata, prima di dormire può ancora comportarsi come se dovesse preparare il proprio giaciglio nella natura.

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