Perché i gatti si addormentano sul lato sinistro? Istinto, cuore e sopravvivenza
Chi vive con un gatto lo avrà notato almeno una volta: spesso, quando si rilassano o si addormentano profondamente, tendono a sdraiarsi sul lato sinistro. Non è una regola assoluta — ogni gatto ha le sue preferenze — ma questa tendenza è stata osservata abbastanza frequentemente da incuriosire sia i proprietari sia gli studiosi del comportamento animale.
Ma perché proprio il lato sinistro? È solo una questione di comodità oppure c’è davvero un legame con l’istinto di sopravvivenza?
Il ruolo del cervello: lateralizzazione e vigilanza
Una delle spiegazioni più interessanti riguarda la cosiddetta lateralizzazione cerebrale, cioè la specializzazione dei due emisferi del cervello. Anche nei gatti, come negli esseri umani, i due emisferi hanno funzioni diverse.
Il lato sinistro del corpo è controllato dall’emisfero destro, che nei mammiferi è spesso associato alla gestione delle emozioni, dell’attenzione e della risposta ai pericoli. Quando un gatto si sdraia sul lato sinistro, lascia il campo visivo destro più libero e attivo.
Questo potrebbe permettergli di reagire più rapidamente a eventuali minacce, anche durante il riposo. In pratica, il gatto dorme… ma non completamente. Una parte del suo cervello resta pronta a intervenire.
