Partiti politici del Bangladesh pubblicano manifesti, ma deludono gli ambientalisti.
L’interim governo, formato l’8 agosto 2024, ha emanato leggi come l’Ordinanza per la Conservazione delle Foreste e degli Alberi, 2025, e l’Ordinanza per la Sicurezza Faunistica, 2025, per rafforzare gli strumenti normativi. I critici avvertono che c’è il rischio che un nuovo governo possa annullare queste riforme, il che sarebbe un duro colpo per la biodiversità e l’ambiente del paese.
Senza un adeguato impegno da parte dei candidati eletti, le speranze di una vera trasformazione per la protezione ambientale in Bangladesh restano fragili, e il futuro del paese potrebbe essere a rischio a causa della continua degradazione ambientale.
