Palermo, sequestro di un immobile per sospetta bonifica irregolare dell’amianto
A seguito delle verifiche, sono stati segnalati all’A.G. tre soggetti ritenuti responsabili delle irregolarità. L’intera area, comprensiva del fabbricato e delle pertinenze, è stata sottoposta a sequestro per impedire la prosecuzione delle operazioni e limitare il rischio di dispersione di fibre di amianto nell’ambiente.
Il provvedimento di sequestro è stato convalidato dal GIP presso il Tribunale di Palermo, su richiesta della Procura della Repubblica di Palermo, che ha coordinato le indagini e disposto le operazioni di campionatura dell’aria tramite i competenti uffici tecnici.
Tutela dell’ambiente e della salute pubblica
L’operazione della Guardia di Finanza si inserisce nel più ampio quadro delle attività del Corpo finalizzate al contrasto di condotte illecite che mettono a rischio ambiente, salute pubblica e sicurezza dei cittadini.
Secondo quanto dichiarato dagli investigatori, tali illeciti gravano anche sulle imprese che operano correttamente, sottraendo loro opportunità di mercato e generando guadagni illeciti. L’intervento dei Finanzieri dimostra l’impegno del Corpo nella repressione di pratiche non conformi alla legge e nella salvaguardia del territorio urbano.
Le indagini proseguiranno con ulteriori accertamenti tecnici e verifiche documentali, finalizzati a chiarire in dettaglio le responsabilità e a garantire che ogni intervento di bonifica amianto avvenga secondo le norme vigenti. L’attenzione delle autorità resta alta per prevenire rischi di contaminazione ambientale e tutelare la salute dei cittadini.
