Palermo, pari amaro a Reggio Emilia: addio Serie A diretta

Palermo, pari amaro a Reggio Emilia: addio Serie A diretta

Il Palermo frena ancora e vede sfumare definitivamente il sogno della promozione diretta. Al “Mapei Stadium” di Reggio Emilia, la squadra di Filippo Inzaghi non va oltre l’1-1 contro la Reggiana di Pierpaolo Bisoli, rallentando la propria corsa verso i primi due posti e perdendo ulteriore terreno sulle dirette concorrenti. La distanza ora è di -6, un gap che rende la rincorsa alla Serie A diretta sempre più complicata per i rosanero.

Primo tempo intenso ed equilibrato

La gara si apre su ritmi alti e il Palermo parte forte, sfiorando subito il vantaggio al 2’ con Peda, fermato da un attento Micai. Al 14’ è Palumbo a sprecare una grande occasione con una conclusione acrobatica salvata sulla linea, mentre al 18’ Pohjanpalo colpisce un palo che grida ancora vendetta.

Nel momento migliore dei rosanero, però, è la Reggiana a colpire: al 22’ Portanova inventa per Lambourde che supera Joronen e firma l’1-0. La risposta del Palermo arriva al 30’, quando Pierozzi trova Palumbo in area per il gol dell’1-1. Nel finale di frazione i siciliani insistono ma trovano un Micai in grande giornata.

Ripresa tra proteste e tensione

Il secondo tempo si accende subito, con il Palermo che aumenta la pressione alla ricerca del vantaggio. Al 56’ arriva l’episodio più discusso della gara: un evidente tocco di mano in area della Reggiana scatena le proteste rosanero, ma né l’arbitro Feliciani né il Var intervengono, lasciando proseguire tra le proteste generali.

La partita cambia volto al 83’, quando Papetti viene espulso dopo revisione Var per un fallo su Johnsen, lasciando la Reggiana in dieci uomini. Inzaghi prova il tutto per tutto con cambi offensivi e un finale a trazione anteriore, ma la squadra fatica a trovare spazi contro un avversario chiuso e ordinato.

Finale amaro e occasione sprecata

Nel finale il Palermo sfiora il colpo del ko con Peda e Ranocchia, senza però riuscire a concretizzare. Nei minuti di recupero arriva anche la beffa potenziale con il gol di Rover per la Reggiana, poi annullato per fuorigioco.

Dopo oltre sette minuti di recupero, il triplice fischio sancisce l’1-1 finale: un risultato che pesa come un macigno sulle ambizioni del Palermo. I rosanero escono con rimpianti e la sensazione di aver perso un’altra occasione importante. La promozione diretta in Serie A, ormai è svanita con l’orizzonte che si sposta inevitabilmente verso i playoff.

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