Palermo, nuovi servizi sociali nella VII Circoscrizione: in arrivo un secondo ufficio a Partanna Mondello

Nessun ridimensionamento dei servizi sociali nella VII Circoscrizione di Palermo. Al contrario, l’Amministrazione comunale punta a rafforzare la propria presenza sul territorio con l’apertura di un secondo ufficio del Servizio Sociale, che sorgerà in via Cagni, all’interno di un residence di Partanna Mondello. La questione era stata sollevata ieri dalla consigliera comunale Mariangela Di Gangi.

A rassicurare cittadini e territorio è stata l’assessora alle Attività sociali, Mimma Calabrò, intervenendo sul futuro dell’organizzazione dei servizi nella circoscrizione.

La sede dello Zen resta un presidio

L’assessora ha precisato che la sede di via Agesia di Siracusa, nel quartiere Zen, continuerà a rappresentare un importante punto di riferimento per i cittadini e non sarà in alcun modo soppressa.

Il nuovo ufficio di via Cagni nascerà proprio con l’obiettivo di garantire una presenza più capillare dei servizi sociali in un territorio ampio e caratterizzato da quartieri con esigenze differenti.

L’accesso agli sportelli avverrà su appuntamento, così da assicurare una gestione più organizzata delle attività e dell’accoglienza.

Lavori quasi ultimati

Secondo quanto comunicato dall’assessora Calabrò, i lavori per la nuova sede sono ormai in fase avanzata. Gli interventi edili sono già stati consegnati, gli arredi sono arrivati e sono in corso le operazioni di montaggio.

Restano soltanto alcuni lavori di completamento, ai quali seguirà il collaudo dei locali, passaggio necessario per consentire l’apertura al pubblico nel più breve tempo possibile.

L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di potenziare la rete dei servizi sociali, rendendola sempre più efficiente e accessibile.

“L’intenzione – ha spiegato Mimma Calabrò – non è ridurre la presenza dei servizi, ma rafforzarla. Siamo pienamente consapevoli delle caratteristiche della VII Circoscrizione e delle esigenze dei diversi quartieri. Per questo stiamo lavorando affinché i cittadini possano trovare risposte sempre più vicine ai luoghi in cui vivono, con un’organizzazione che coniughi qualità del servizio, accessibilità e attenzione alle persone più fragili”.

L’assessora ha infine ribadito la volontà dell’Amministrazione di proseguire il confronto con il territorio e con tutte le istituzioni coinvolte, nella convinzione che il dialogo rappresenti lo strumento migliore per costruire servizi sempre più efficaci e rispondenti ai bisogni della comunità.

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