Guasto condotta Ciapparazzo a Catania, Marano: “Governo regionale incapace di dare risposte ai cittadini”

La deputata regionale, capogruppo di ControCorrente e vicepresidente della commissione Ambiente, Territorio e Mobilità all’Ars sulla mancata riforma dei Consorzi di bonifica: “Due esecutivi di centrodestra ci hanno provato, il risultato è un nulla di fatto”

“Il guasto alla condotta Ciapparazzo a Catania è l’ennesima conferma di una crisi idrica che ha assunto contorni drammatici, nonostante i proclami imbarazzanti del governo regionale sulle piogge intense dello scorso inverno che avrebbero permesso un recupero dei volumi di acqua negli invasi. La verità è un’altra e i siciliani la conoscono molto bene: non ci sono solo le reti colabrodo, l’Isola è rimasta a secco anche a causa di blackout elettrici e cali di tensione che hanno causato il blocco dell’erogazione idrica in tutta la Sicilia. Un disastro totale”.

A lanciare l’allarme è Jose Marano, capogruppo di ControCorrente e vicepresidente della commissione Ambiente, Territorio e Mobilità all’Assemblea regionale siciliana.

“La situazione attuale – aggiunge Marano – è figlia dell’indifferenza del governo regionale che ha voltato le spalle ai cittadini, al settore agricolo e a tutti i suoi lavoratori quando ha affossato per l’ennesima volta la riforma dei Consorzi di Bonifica. Una scelta in perfetta continuità con quella dell’Esecutivo precedente, che si è visto bocciare tutti i 31 progetti presentati per le infrastrutture irrigue. E, lo ricordo, l’investimento valeva oltre 400 milioni di euro di fondi PNRR”.

Proseguono i deputati di ControCorrente, La Vardera, Gilistro, De Leo: “Avevano annunciato in pompa magna che avrebbero portato a casa la riforma dei Consorzi di bonifica, ciò non è avvenuto e il testo è tornato adesso in commissione. Il risultato sarà un nuovo nulla di fatto perché questa maggioranza se ne infischia dei problemi della gente. Ma dai siciliani arrivano segnali inequivocabili: sono stanchi di sentirsi dire che tutto va bene perché la loro quotidianità e i problemi che affrontano ogni santo giorno raccontano tutta un’altra storia”.

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