Palermo, Inzaghi carica i rosanero: “A Monza venderemo cara la pelle. Questa squadra ha un’anima”
Vigilia carica di emozioni in casa Palermo. Domani i rosanero saranno di scena sul campo del Monza per uno scontro diretto che può pesare molto nella corsa alle posizioni di vertice della Serie B. Alla vigilia del match, il tecnico rosanero Filippo Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa, toccando diversi temi: dal rapporto con i tifosi alla crescita della squadra, fino al valore dell’avversario.
“La squadra ha trascinato la piazza”
In apertura, Inzaghi ha voluto sottolineare il legame sempre più forte tra squadra e tifosi, uno degli aspetti che più lo rende orgoglioso del lavoro svolto fin qui. “Sono molto contento della presenza massiccia dei nostri tifosi. La squadra ha trascinato la piazza, abbiamo un’anima e questa è la cosa che mi rende più felice”, ha dichiarato il tecnico. “Sappiamo l’importanza della partita, ma la cosa più positiva è l’ambiente che si è creato. I ragazzi hanno capito cosa vuol dire indossare la maglia del Palermo”.
L’allenatore ha poi ribadito come il gruppo abbia ormai una propria identità: “Siamo nelle mani di una squadra che ha un’identità e grandi capitani. La strada è tracciata, poi non so dove arriveremo. Non era scontato e lo abbiamo costruito con il lavoro e con scelte precise, puntando su questo nucleo di giocatori che ci sta dando tanto”.
Guardando alla classifica, Inzaghi ha parlato di un campionato particolare, nel quale il Palermo sta comunque facendo qualcosa di importante.
“Se non avessimo davanti due squadre da Serie A e un’altra che, come noi, sta facendo molto bene, con questi punti saremmo primi o secondi. Il campionato è anomalo, ma noi ci siamo”, ha spiegato.
Il tecnico ha poi elogiato il rendimento della squadra nelle ultime settimane: “Nelle ultime 17 partite abbiamo fatto qualcosa di straordinario e non dobbiamo mollare. Se abbassiamo il livello diventiamo una squadra normale”.
“All’andata il Monza era più pronto”
Parlando dello scontro diretto, Inzaghi ha riconosciuto il valore del Monza ma allo stesso tempo ha sottolineato la crescita del Palermo rispetto alla gara d’andata.
“A ottobre era normale essere distanti dal loro livello, erano più pronti di noi”, ha ricordato. “Quella partita mi è servita per capire che dovevo fare determinate scelte. Adesso ci siamo avvicinati al loro livello e sono felice di arrivare a questo scontro diretto così”.
Il tecnico rosanero è convinto che la squadra possa giocarsela: “Siamo orgogliosi di andare a Monza a giocarci un big match. Siamo forti e con i nostri tifosi sembrerà di giocare in casa”.
Inzaghi ha poi citato alcuni dei pericoli della squadra lombarda, a partire da centrocampisti di qualità come Hernani e Matteo Pessina.
“Ho un feeling particolare con Hernani, con lui ho passato un anno straordinario. Ma se pensi di fermare lui ti accorgi che c’è Pessina, che l’altro giorno ha vinto l’Europeo”, ha detto. “Dovremo fare una grande partita, senza preoccuparci troppo di loro. Sono fortissimi, ma ce la possiamo giocare”.
Dubbi di formazione e rotazioni
Il tecnico ha ammesso di avere ancora qualche dubbio sull’undici iniziale, anche in vista degli impegni ravvicinati.
“Ho dubbi di formazione, ma sono contento perché si rigiocherà martedì e farò rotazioni”, ha spiegato. “Ho 24 giocatori prontissimi e l’imbarazzo della scelta”.
Inzaghi ha poi elogiato l’atteggiamento dei giocatori meno utilizzati, citando in particolare Giovane e Aljosa Vasic: “A Giovane ho fatto i complimenti davanti a tutti. Si è dimostrato pronto e ha sempre lo stesso atteggiamento, come Vasic”.
Un pensiero anche per altri elementi della rosa: “Mi dispiace non poter far giocare sempre tutti: penso anche a Rui Modesto e a Corona. Sono e saranno fondamentali”.
“A Monza venderemo cara la pelle”
In chiusura, l’allenatore rosanero ha ribadito lo spirito con cui il Palermo affronterà la sfida.
“Sono orgoglioso di questi ragazzi. Dopo Carrara abbiamo trovato i tifosi in aeroporto: queste cose succedono solo a Palermo”, ha raccontato. “Abbiamo una grande responsabilità verso il nostro pubblico”.
E sulla partita non ha dubbi: “A Monza venderemo cara la pelle. Qualunque risultato non sarà definitivo, poi mancheranno ancora otto finali”.
