Il Palermo si accende tardi: rimonta e frenata, contro la Juve Stabia finisce 2-2
Finisce 2-2 la sfida del Barbera tra Palermo FC e Juve Stabia, al termine di una gara intensa ma altalenante per i rosanero, apparsi meno brillanti rispetto alle ultime uscite.
Nel primo tempo il Palermo fatica a trovare ritmo e precisione. Gli ospiti partono meglio e all’11’ sbloccano il match grazie al rigore trasformato da Leone, concesso per un fallo di Joronen su Okoro. Dopo il vantaggio, la Juve Stabia si chiude con ordine nella propria metà campo, lasciando pochi spazi. I rosanero provano a reagire, ma tra imprecisioni e manovra lenta riescono a rendersi pericolosi solo in rare occasioni, come il colpo di testa di Segre che si stampa sull’incrocio dei pali.
La ripresa racconta un’altra partita. Il Palermo rientra in campo con maggiore aggressività e alza il baricentro. Al 60’ arriva il pareggio: calcio di rigore assegnato dopo intervento del VAR per fallo su Bani, trasformato con freddezza da Pohjanpalo. Passano appena cinque minuti e i rosanero completano la rimonta: Ceccaroni calcia in area e Bani è il più lesto a spingere in rete il pallone del 2-1.
La gioia del Palermo dura però poco. Al 72’ la Juve Stabia trova il gol del definitivo 2-2 con Mosti, che riporta in equilibrio il match. Nel finale i rosanero provano a spingere, ma senza riuscire a trovare il guizzo vincente.
Un pareggio che lascia un po’ di amaro in bocca al Palermo, che dopo la sconfitta contro il Monza rallenta ancora nella corsa verso la promozione diretta in Serie A, conquistando solo un punto davanti al proprio pubblico.
