Palermo in piazza dopo la vittoria del No al referendum sulla giustizia

Palermo in piazza dopo la vittoria del No al referendum sulla giustizia

Le prime emozioni si sono vissute già nel primo pomeriggio, nei quartier generali dei comitati del No. In via Meli, sede della CGIL Palermo, la tensione ha accompagnato le prime proiezioni fino alle 16:30, quando la prudenza ha lasciato spazio alla certezza della vittoria.

“Non siamo abituati a vincere”, ha detto con commozione uno dei presenti, mentre veniva stappata la prima bottiglia. A brindare per primo è stato il segretario generale della CGIL, Alfio Mannino, che ha sottolineato il valore politico del risultato:
“Un voto che in Sicilia va oltre la riforma e manda un segnale chiaro al governo regionale. La gente si è espressa anche contro i recenti episodi di corruzione, in difesa della legalità”.

I comitati del No: “Ha vinto la Costituzione”

Magistrati e attivisti esultano

Più raccolta ma altrettanto significativa la reazione di magistrati, giuristi e attivisti dei comitati civici, che hanno seguito lo spoglio in sedi private. Tra loro, il magistrato Giuseppe Tanto, componente della giunta nazionale dell’ANM, ha dichiarato: “Oggi ha vinto la Costituzione, oggi ha vinto la democrazia. I cittadini hanno detto No a chi voleva piegare la Carta ai propri interessi”.

Un sentimento condiviso anche dai movimenti della società civile, che hanno visto nel risultato una risposta forte contro ogni tentativo di alterare gli equilibri istituzionali.

Dalla mobilitazione dal basso alla piazza


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