Palermo e Sicilia: sempre più studenti scelgono il liceo, boom di scientifici e crisi dei diplomifici
In Sicilia, grazie allo statuto speciale, la gestione delle paritarie spetta alla Regione, mentre l’esecuzione delle ispezioni si appoggia a ispettori ministeriali, in assenza di personale regionale sufficiente. Il potere di chiudere scuole inadempienti resta in capo all’assessore regionale, che può revocare l’autorizzazione a singoli indirizzi o a interi istituti.
Le ispezioni hanno dimostrato che, quando si interviene con rigore, il fenomeno dei diplomifici si riduce sensibilmente, salvaguardando la credibilità e la qualità del sistema educativo siciliano.
I dati sugli iscritti alle scuole superiori in Sicilia evidenziano un quadro duplice: da un lato, gli studenti scelgono sempre più licei scientifici, mostrando un orientamento verso competenze pratiche e scientifiche; dall’altro, le paritarie rimangono un’opzione per chi cerca di recuperare anni persi o superare ostacoli nel percorso pubblico.
La campagna di controlli dell’USR e del ministero ha dimostrato che una regolamentazione attenta può migliorare la qualità dell’offerta scolastica, riducendo abusi e diplomifici, ma il legame tra scelta delle paritarie e necessità di ottenere il diploma persiste, segnando la specificità del contesto siciliano rispetto al resto d’Italia.
