Palermo, arrestati tre dipendenti della camera mortuaria dell’Ospedale Cervello
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i dipendenti della camera mortuaria avrebbero accelerato pratiche inerenti alla cura e al rilascio delle salme dietro compenso economico, anche quando mancavano le necessarie autorizzazioni comunali.
In diverse occasioni, gli indagati avrebbero favorito specifiche imprese funebri, indirizzando i familiari dei defunti verso le aziende con cui erano stati stipulati accordi corruttivi. Tra gli episodi contestati, vi è quello relativo al decesso di un cittadino irlandese a Palermo, i cui congiunti sarebbero stati indirizzati verso un’impresa funebre specifica. Le telecamere hanno documentato il versamento di una dazione pari a cinquecento euro a uno dei dipendenti.
