Si apre oggi a Palermo il processo nei confronti del presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, e del suo ex autista Roberto Marino. L’udienza si svolge davanti alla terza sezione del tribunale del capoluogo siciliano, presieduta da Fabrizio La Cascia.
Galvagno è imputato per corruzione, peculato e falso ideologico. Il procedimento prende il via dopo la scelta del giudizio immediato, che consente di saltare l’udienza preliminare e arrivare direttamente al dibattimento.
La richiesta di costituzione di parte civile
Sia la Presidenza della Regione siciliana sia quella dell’Assemblea regionale siciliana hanno avanzato richiesta di costituirsi parte civile nel processo. Una mossa che, se accolta, permetterebbe alle istituzioni di chiedere eventuali risarcimenti in caso di condanna.
La difesa dell’imputato, rappresentata dall’avvocato Ninni Reina, ha chiesto un termine per valutare l’istanza e decidere come procedere. Il presidente dell’Ars non è presente in aula all’apertura del processo. L’udienza è stata quindi dedicata alle questioni preliminari, tra cui proprio la valutazione delle richieste di costituzione di parte civile.
Il procedimento entra nel vivo
Il processo entra ora nella fase dibattimentale, in cui verranno esaminate prove e testimonianze per accertare le responsabilità degli imputati. Gli sviluppi delle prossime udienze saranno determinanti per chiarire i contorni della vicenda.